
In Italia, possiamo attribuire alla pericolosità sismica un livello medio-alto, per la frequenza e l’intensità dei fenomeni che si susseguono. Tuttavia una maggiore attenzione nella fase di edificazione assicurerebbe migliore stabilità alle nostre città ed eviterebbe tragedie.
L’Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo, per la frequenza dei terremoti che hanno storicamente interessato il suo territorio e per l’intensità che alcuni di essi hanno raggiunto, determinando un impatto sociale ed economico rilevante. Tuttavia altri paesi vivono lo stesso “incubo”, ma probabilmente con maggiore serenità dovuta alla cosiddetta “prevenzione nell’edificare”.
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